giovedì 6 marzo 2008

Orgoglio territoriale (e non solo)

E' bello quando qualcuno ce la fa, se per "farcela" si intende riuscire a vivere i propri sogni, a svolgere con passione un lavoro che piace, non uno qualunque tanto per sbarcare il lunario, Anche se questo significa lasciare il "paesello" : rassicurante ma a volte castrante.
E' bello perchè incoraggia a non perdersi, a non rinunciare; perchè spinge a progettare e realizzare.
Se poi quel qualcuno è nato dalle mie parti, nel mio quartiere, nel palazzo accanto... allora tutto sembra più vero e mi fa dire a tutti i "lamentoni" nullafacenti che aspettano la manna dal cielo o che vendono il proprio voto per un buono di benzina o che campano alle spalle di papà e mammà : svegliaaaaa!!!!!

lunedì 3 marzo 2008

a suon di versi

risposta alle provocazioni...

mi sposerò in maggio:
sarà coincidenza ?
però, per prudenza
rimanderò il viaggio!

oh quante belle città madama dorè

Una per i libri
Una per cantare
Una per la gioia
Una per le donne
Una per la scienza
passo la palla...


A volte ritornano...

Lo so, è imperdonabile che un blogger trascuri la sua creatura per cosi tanto tempo senza una ragione più che valida !!!
Il motivo più plausibile è che nella mia nuova casa non c'è ancora l'ADSL,quindi dal 15 dicembre sono internettianamente orfana.
Si obietterà che ci sono gli internet point, etc etc etc, ma io ribatto che per scrivere devo essere nel mio cantuccio, col mio pc: insomma, il genio ha le sue esigenze!
Dopo due mesi e più di astinenza,non ho resistito: mi sono piegata !
Sto scrivendo su un Mac prestato,a casa di mia suocera...
E' abbastanza come punizione?
Veramente,se devo essere onesta,il Mac mi è simpatico e mia suocera pure, quindi non credo si possa considerare punizione...
Cmq, delirio a parte, sono contenta di essere tornata,più prolifica e benintenzionata che mai !