giovedì 6 marzo 2008

Orgoglio territoriale (e non solo)

E' bello quando qualcuno ce la fa, se per "farcela" si intende riuscire a vivere i propri sogni, a svolgere con passione un lavoro che piace, non uno qualunque tanto per sbarcare il lunario, Anche se questo significa lasciare il "paesello" : rassicurante ma a volte castrante.
E' bello perchè incoraggia a non perdersi, a non rinunciare; perchè spinge a progettare e realizzare.
Se poi quel qualcuno è nato dalle mie parti, nel mio quartiere, nel palazzo accanto... allora tutto sembra più vero e mi fa dire a tutti i "lamentoni" nullafacenti che aspettano la manna dal cielo o che vendono il proprio voto per un buono di benzina o che campano alle spalle di papà e mammà : svegliaaaaa!!!!!

7 commenti:

SCRI...... ha detto...

Giusto tanto per la cronaca, il primo produtture del signore, la prima persona che ha creduto in lui è stato un molisano. Da 'ste parti siamo sveglissimi!

PiEffe ha detto...

Scri, il tuo commento è un altro ottimo esempio di orgoglio territoriale: brava !

Anonimo ha detto...

hai un bel coraggio, proprio tu a giudicare nel bene e nel male e a dare etichette...

PiEffe ha detto...

Eh si, quasi quanto ne hai tu scrivendo da anonimo.
Grazie cmq per aver detto la tua: W la democrazia e la libertà di espressione !

digito ergo sum ha detto...

Oh, qui... tra democrazia e buoni benzina, mi limito ad abbracciarti e ad ugurarti buona Pasqua. Ti abbraccio

digito ergo sum ha detto...

Ehi, ma stai bene?

Ti abbraccio

AugustaVìvã ha detto...

Un caro saluto al dolce blog e alla sensibile "gestore" da ...un altro blog