mercoledì 30 maggio 2007

La famiglia

Siamo tutti dispersi per l'Italia e qualcuno anche oltre.
I piu vicini sono i piu lontani e viceversa.
Ognuno ha la sua vita, i suoi pensieri, i suoi problemi.
Ci si illude di potersi sentire vicini col pensiero, col telefono, con le e-mail: ci riusciamo davvero ?
Bastano le parole ?
Qualcuno sa dirmi come trasmettere un abbraccio, uno sguardo, un profumo ?

3 commenti:

giulietta ha detto...

E' vero che la quotidianità si perde con la lontanaza, ma ci sono dei legami forti, che sono dentro di te e che lì rimarrano, per i quali basta uno sguardo di sfuggita al rivedersi... non per riprendere da dove avevamo lasciato, ma per continuare a vivere qualcosa che non si è mai interrotto. Io ci credo. Fanno parte di quei sentimenti e sensazioni che vanno oltre, per cui non c'è bisogno di spiegazione. Il discorso potrebbe essere lungo...

Bulgakov ha detto...

"Trasmettere un abbraccio, uno sguardo, un profumo?" ... beh ad occhio e croce dovresti farne una scansione a 400 dpi, salvi il tutto in formato jpeg a massima risoluzione base 15 con adeguato bilanciamento di luminosità e contrasto poi salvi il tutto come allegato in una jumbo-mail,un bel "INOLTRA A TUTTI" e chi s'è visto, s'è visto.
Facile no?

ciao ha detto...

E' vero ognuno ha i suoi pensieri, i suoi problemi e son proprio quei legami invisibili ma tanto forti che ti accompagnano per tutta la vita e diventano tanto più forti quanto si è più lontani. (almeno per me)