I venerdì 5 ottobre 2007
pensiero di...vino :
I mercoledì 19 settembre 2007
giovedì 30 agosto 2007
lunedì 27 agosto 2007
quando l'amore è amore
quanti luoghi comuni sull'età e sull'amore:
...l'amore non ha età...
...l'età non conta...
...il cuore è un fanciullo...
...non è mai troppo tardi...
...l'amore non ha età...
...l'età non conta...
...il cuore è un fanciullo...
...non è mai troppo tardi...
mercoledì 22 agosto 2007
martedì 14 agosto 2007
lunedì 13 agosto 2007
venerdì 10 agosto 2007
Siamo Umani
Una stupida distrazione.
Capita, siamo umani, tutti possono sbagliare.
Ma mi rode, parecchio.
Non sopporto di non essere all' altezza delle mete che mi pongo e delle aspettative che gli altri hanno su di me.
Forse sono troppo rigida ?
Forse pretendo troppo ?
Forse sono solo stanca...
Capita, siamo umani, tutti possono sbagliare.
Ma mi rode, parecchio.
Non sopporto di non essere all' altezza delle mete che mi pongo e delle aspettative che gli altri hanno su di me.
Forse sono troppo rigida ?
Forse pretendo troppo ?
Forse sono solo stanca...
giovedì 9 agosto 2007
Persone Nuove
Ci sono tanti modi per incontrare persone, tanti momenti, tante occasioni.
Poi succede che non ti ricordi più come, dove, quando.
Sai solo che da "nuove" che erano queste persone diventano parte del quotidiano, come se ci fossero sempre state.
Poi succede che non ti ricordi più come, dove, quando.
Sai solo che da "nuove" che erano queste persone diventano parte del quotidiano, come se ci fossero sempre state.
martedì 31 luglio 2007
29 luglio 2007
domenica 1 luglio 2007
divulgazione disinteressata
La mia dolce metà mi ha mandato questo link...sarà perchè tra un pò compie gli anni... ?
muratori vs PiEffe
26 cm dal pilastro,
nè 24 nè 25, esattamente 26 !
...tutte le mattine gli lavo il cervello ?
...non vedono l'ora di liberarsi di me ?
...fa troppo caldo per discutere ?
...sono stata fortunata ?
...sono davvero bravi ?
Tra 15 giorni sarà tutto FINITO:
-pittura asciugata
-conto corrente prosciugato
mercoledì 27 giugno 2007
disavventura ferroviaria nel XXI secolo
Premessa:
dal paese in cui vivo alla città in cui lavoro c' è un'ora di strada: poichè inizio a lavorare alle 16.30 e non mi piace essere in ritardo, parto col treno delle 14.38, per avere un' ora di margine "non si sa mai"
Fatti:
14.15 : arrivo in stazione, acquisto il biglietto e aspetto al binario 2 (temperatura: 46° all'ombra)
14.30 : arriva il treno regionale da Siracusa diretto a Catania ma non riparte; fanno scendere i passeggeri; ci spiegano che c'è un incendio lungo la linea quindi bisogna attendere che i pompieri facciano il loro lavoro; chiedo se sia stato approntato un servizio sostitutivo (bus) come previsto dal regolamento ma il ferroviere mi guarda inebetito (woz ?!?)
15.15 : da Siracusa arriva l' espresso per Torino e si ferma, sempre causa incendio; nel frattempo sono bloccati anche i treni in senso contrario, per lo stesso motivo;
A beneficio di chi non lo sapesse aggiungo che su questa linea c'è un solo binario,quindi, anche se la situazione si sbloccasse ci sarebbe da sbrogliare una bella matassa: fare passare 4 treni, se non di più, su un unico binario.
E gli stranieri a cui fino ad ora nessuno ha spiegato nulla ?!? Mi fanno troppa pena: sfodero il mio inglese più decente e traduco : sono interdetti, pensano di non aver capito bene...
15.30 : finalmente ci annunciano l'arrivo di un bus
15.40 : ci fanno salire sul bus ma non si parte, però c'è il climatizzatore a palla...
16.30 : si parte alla volta di Lentini
17.10 : veniamo imbarcati su un altro regionale (quello bloccato in senso contrario) destinazione Catania: io sono fortunata perchè Catania è la mia destinazione, ma chi si occuperà di chi deve andare a Messina, a Roma, a Torino,a Milano, ecc ecc ecc ?!? e gli stranieri ?!? Booooohhhh!!!
18.00 : arriviamo a Catania, scambio abbracci e email con gli stranieri e mi affretto a raggiungere al volo un bus urbano
18.30 : inizio a lavorare con ben 2 ore di ritardo e ben 4 ore di incubo alle spalle
Conclusione:
Raccontata cosi non sembra una tragedia, ma vi assicuro che in 32 anni di viaggi non mi sono mai sentita tanto "cittadina del (terzo) mondo"
dal paese in cui vivo alla città in cui lavoro c' è un'ora di strada: poichè inizio a lavorare alle 16.30 e non mi piace essere in ritardo, parto col treno delle 14.38, per avere un' ora di margine "non si sa mai"
Fatti:
14.15 : arrivo in stazione, acquisto il biglietto e aspetto al binario 2 (temperatura: 46° all'ombra)
14.30 : arriva il treno regionale da Siracusa diretto a Catania ma non riparte; fanno scendere i passeggeri; ci spiegano che c'è un incendio lungo la linea quindi bisogna attendere che i pompieri facciano il loro lavoro; chiedo se sia stato approntato un servizio sostitutivo (bus) come previsto dal regolamento ma il ferroviere mi guarda inebetito (woz ?!?)
15.15 : da Siracusa arriva l' espresso per Torino e si ferma, sempre causa incendio; nel frattempo sono bloccati anche i treni in senso contrario, per lo stesso motivo;
A beneficio di chi non lo sapesse aggiungo che su questa linea c'è un solo binario,quindi, anche se la situazione si sbloccasse ci sarebbe da sbrogliare una bella matassa: fare passare 4 treni, se non di più, su un unico binario.
E gli stranieri a cui fino ad ora nessuno ha spiegato nulla ?!? Mi fanno troppa pena: sfodero il mio inglese più decente e traduco : sono interdetti, pensano di non aver capito bene...
15.30 : finalmente ci annunciano l'arrivo di un bus
15.40 : ci fanno salire sul bus ma non si parte, però c'è il climatizzatore a palla...
16.30 : si parte alla volta di Lentini
17.10 : veniamo imbarcati su un altro regionale (quello bloccato in senso contrario) destinazione Catania: io sono fortunata perchè Catania è la mia destinazione, ma chi si occuperà di chi deve andare a Messina, a Roma, a Torino,a Milano, ecc ecc ecc ?!? e gli stranieri ?!? Booooohhhh!!!
18.00 : arriviamo a Catania, scambio abbracci e email con gli stranieri e mi affretto a raggiungere al volo un bus urbano
18.30 : inizio a lavorare con ben 2 ore di ritardo e ben 4 ore di incubo alle spalle
Conclusione:
Raccontata cosi non sembra una tragedia, ma vi assicuro che in 32 anni di viaggi non mi sono mai sentita tanto "cittadina del (terzo) mondo"
venerdì 22 giugno 2007
Ale, 22 giugno
Un altro compleanno, anche questa volta si tratta di una persona speciale.Dai tempi della scuola. Vecchi tempi: tempi che apprezzi soprattutto dopo, tempi che si ricordano sempre con un sorriso e un pizzico di nostalgia.
E poi il nostro rapporto, la nostra amicizia che a volte si è persa e ormai sono più di 20 anni: da vicine di banco siamo diventate amiche e presenze importanti l'una nella vita dell'altra.
Supportarsi nei momenti bui, fare da valvola di sfogo, o semplicemente parlare di cose che, se solo uno ci sentisse, ci prenderebbe x matte.
Siamo passate dai pomeriggi a casa tra i compiti di latino e greco a quelli davanti a una tazza di tè a parlare di noi, tra lacrime e risate. Cambiate certo, sicuramente diverse, cresciute.
giovedì 21 giugno 2007
Cronaca di un'avventura a lieto fine: "Sapuri d' Austa Antica"
"C’era una volta … in un pomeriggio di ottobre, il nuovo Direttivo riunito per definire una delle attività annunciate in assemblea: una raccolta di ricette augustanesi.Ci incoraggiavano il motto annuale (Mostra il tuo impegno attraverso l’amicizia e il servizio), grande voglia di fare, forte stima reciproca e … una buona dose di incoscienza.
Tante idee, ma altrettante difficoltà: coinvolgere tutte le socie, dare all’opera un taglio originale, cimentarsi nella trascrizione del dialetto, trovare chi curasse con noi e per noi la veste grafico-editoriale. Ci incontrammo più volte, in orari disparati, ma presto scoprimmo che la fatica era cancellata da un clima di crescente gaiezza, spesso di divertimento puro. Diverse per età ed esperienze, riuscimmo a fare squadra.
Preziosi reperti dimenticati nei cassetti o gelosamente custoditi venivano ri-offerti alla fruizione collettiva. Come per magia, insieme a dosi e ingredienti, ad un livello più intimo che ci piaceva condividere, riemersero personaggi lontani che come tessere di un mosaico ricomponevano un piccolo mondo da cui ognuna di noi traeva “eredità di affetti” , immagini di infanzie felici perché intessute di calore familiare.
Riaffioravano strade non asfaltate ma senza smog, nel silenzio rotto da canti di fanciulle chine sui telai, da giochi di bimbi, da parlottii di comari, dai rumori del lavoro artigiano. E poi … garrire di rondini nel cielo terso e profumi di erbe aromatiche e salsedine.
Le amiche più giovani “contagiate” si riappropriarono di ricordi ascoltati distrattamente quando non nutrivano interesse a memorizzarli.Ci scoprimmo capaci di ricordare, poetare, disegnare, progettare e organizzare. Nella modestia di una proposta giocosa cercammo di favorire la promozione socio-culturale e di rinsaldare l’amicizia, valore istituzionale del Club.
Perché la cultura diventasse ancora una volta alimento della solidarietà, trovammo il sostegno di persone sensibili e generose. Le somme raccolte oltre ogni rosea aspettativa finanziarono i più corposi progetti dell’anno sociale. La consegna dei donativi ci fece vivere momenti di profonda spiritualità, regalandoci, con gesti semplici e silenzi eloquenti, più di quanto siamo riuscite a dare.
Alla prossima avventura !"
martedì 19 giugno 2007
lunedì 18 giugno 2007
giovedì 14 giugno 2007
Fiore di Cactus : quando i tempi sono maturi
! hola chiquita !
Oggi è il compleanno di una persona speciale
E' una che cade e si rialza, che ride con gli occhi e col cuore,
che non si ferma mai e non sta mai ferma.
E' una sorella minore, il ricordo di un' infanzia felice,
la tenerezza di un abbraccio sincero,
il miracolo della nascita e della crescita,
la conquista di una maturità sensibile e sofferta.
Per le meraviglie che mi hai donato e per le volte in cui mi sorprenderai ancora, in questo momento felice della tua vita ti auguro tutto il bene che meriti.

UNA sola candelina...per rispetto all' età che avanza...tra signore ci si capisce...
mercoledì 13 giugno 2007
...e la luce fu !
domenica 10 giugno 2007
millefoglie alle fragoline di bosco
Ingredienti :1 kg di pasta sfoglia
300g di fragoline di bosco
Crema pasticcera:
6 uova
1/2l di latte
100g di zucchero
1 baccello di vaniglia
50g di maizena
25g di burro fresco
150g di panna montata
Ricetta :
Fai bollire il latte con 20g di zucchero e la vaniglia sciolta. Sbatti i tuorli e lo zucchero restante. Aggiungi la maizena e versa un po' di latte per diluire. Lascia riposare, poi porta ad ebollizione e mescola per 3 min. Versa il preparato in una ciotola, poi incorpora il burro fresco e mescola. Sbatti la crema pasticciera, poi la panna montata. Stendi la pasta sfoglia, taglia 3 strati di 2 mm di spessore. Cuoci in forno su carta pergamentata a 180°C (th.6) per 35 minuti. Spolvera la pasta con dello zucchero al velo e passala per qualche secondo al grill. Monta la millefoglie alternando un foglio di pasta, la crema pasticciera e le fragoline, continua fino a costruire 3 piani. Decora con qualche fragola e qualche foglia di menta.
venerdì 8 giugno 2007
casa dolce casa
Il 15 marzo 2006, per festeggiare il tuo arrivo nella nostra vita, ti abbiamo regalato un portachiavi blu a forma di tartaruga, e quest anno, da brave tartarughe, il regalo di compleanno te lo abbiamo fatto solo oggi:ATTIVAZIONE DEL CONTRATTO ENEL
Tra 5 giorni avrai la luce
Tra 10 giorni mani amorevoli si prenderanno cura di te
Tra 1 mese ti restituiranno a noi più bella che mai
domenica 3 giugno 2007
felicità ?
venerdì 1 giugno 2007
PiEffe
Il momento si è perso ma è rimasta la sensazione.Pensiero Felice.Strana definizione.LEI non pensava che una persona potesse essere un Pensiero Felice.Non lo è per sè ma per un altro.Per sè è tutto fuorchè felice e pensa di non esserlo per nessuno.Invece per qualcuno, per LUI, lo è.Essere il Pensiero Felice di qualcuno è una responsabilità.Eppure è un peso leggero, perchè LUI non le chiede di esserlo, dice che lo è per LUI,però la incoraggia ad esserlo per sè.Non deve fare nulla per esserlo.Esiste.Tutto qui.Da quel momento, che si è perso nel tempo, tutto ha una luce nuova.Anche nel buio LEI sa di poter essere un Pensiero Felice.E questa sola senzazione, il "poter essere", abbatte muri e scavalca montagne.Così Lei non è più PiEffe solo per LUI ma anche per sè.E nel buio immagina le stelle.
mercoledì 30 maggio 2007
La famiglia
Siamo tutti dispersi per l'Italia e qualcuno anche oltre.
I piu vicini sono i piu lontani e viceversa.
Ognuno ha la sua vita, i suoi pensieri, i suoi problemi.
Ci si illude di potersi sentire vicini col pensiero, col telefono, con le e-mail: ci riusciamo davvero ?
Bastano le parole ?
Qualcuno sa dirmi come trasmettere un abbraccio, uno sguardo, un profumo ?
I piu vicini sono i piu lontani e viceversa.
Ognuno ha la sua vita, i suoi pensieri, i suoi problemi.
Ci si illude di potersi sentire vicini col pensiero, col telefono, con le e-mail: ci riusciamo davvero ?
Bastano le parole ?
Qualcuno sa dirmi come trasmettere un abbraccio, uno sguardo, un profumo ?
venerdì 25 maggio 2007
riflessione rubata
"Una delle cose che ho imparato da tutto quello che mi è successo è che non esiste l'errore più grande della vita. Non ci si rovina la vita. In fin dei conti, la vita ha notevoli capacità di recupero."
La frase non è mia, ma quando l'ho letta l'ho indossata e, miracolo (coi vestiti veri non mi succede mai !) : mi calza a pennello.
La frase non è mia, ma quando l'ho letta l'ho indossata e, miracolo (coi vestiti veri non mi succede mai !) : mi calza a pennello.
giovedì 17 maggio 2007
ricetta americana anti-depressiva
BROWNIEIngredienti :
120gr di cioccolato
230gr di burro
480gr di zucchero
4 uova
140gr di farina
140gr di farina
1 cucchiaino da caffè di sale
1/2 cucchiaino di lievito
Ricetta :
Scalda il forno a 6 - 7 (180°-200°). Sciogli il burro in una casseruola al minimo. Mescola in una terrina il burro fuso con lo zucchero. Aggiungi le uova. In una casseruola, al minimo, sciogli il cioccolato a pezzetti, mescolalo al composto. Aggiungi la farina mescolata con il sale ed il lievito. Mescola bene il tutto. Versa il composto in uno stampo imburrato. Metti in forno per 30-35 min. Il brownie non dev'essere troppo cotto . Fai raffreddare e spolverizza con zucchero al velo.
Scalda il forno a 6 - 7 (180°-200°). Sciogli il burro in una casseruola al minimo. Mescola in una terrina il burro fuso con lo zucchero. Aggiungi le uova. In una casseruola, al minimo, sciogli il cioccolato a pezzetti, mescolalo al composto. Aggiungi la farina mescolata con il sale ed il lievito. Mescola bene il tutto. Versa il composto in uno stampo imburrato. Metti in forno per 30-35 min. Il brownie non dev'essere troppo cotto . Fai raffreddare e spolverizza con zucchero al velo.
Consigli :
Per ottenere un brownie più croccante, aggiungi una manciata di noci tagliate a pezzetti.
mercoledì 16 maggio 2007
pensierino della sera
Anche questa giornata di duro lavoro è finita. Mercoledi, giro di boa della settimana. Ho mandato tutti dove loro mi hanno chiesto (non dove io avrei voluto mandarli ...). Ho fatto il mio dovere e forse qualcosa di più e l' ho fatto con immenso piacere, come non mi accadeva da tanto e come invece mi accade da qualche settimana. Comincio a essere pochino pochino fiera di me.
Buonanotte alle coscienze agitate, quelle tranquille dormono comunque.
Buonanotte alle coscienze agitate, quelle tranquille dormono comunque.
dove si nasconde il cactus ?!?
chi fa con le mani è un operaio
chi fa con la testa e le mani è un artigiano
chi fa con il cuore la testa e le mani è un artista
E in certe occasioni (tipo WOZ) siamo tutti un po' artisti
c' era una volta...
...un blog !
poi per mancanza di tempo è stato dimenticato
le esperienze piu recenti mi hanno fatto tornare la voglia di scrivere e condividere
e cosi... rieccomi con un blog nuovo nuovo
questa volta prometto di essere piu costante !
poi per mancanza di tempo è stato dimenticato
le esperienze piu recenti mi hanno fatto tornare la voglia di scrivere e condividere
e cosi... rieccomi con un blog nuovo nuovo
questa volta prometto di essere piu costante !
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